Il Master in “Didattica dell’italiano L2/LS in prospettiva interculturale” (ITALINT) è un percorso formativo post-lauream di I livello di durata annuale altamente specializzante che forma professionisti dell’insegnamento dell’italiano a stranieri e della facilitazione linguistico-culturale presso enti pubblici e privati, sia in Italia che all’estero.
È stato riconosciuto come titolo di specializzazione per la classe di concorso A023 recentemente istituita dal Miur nella scuola secondaria per l’insegnamento della lingua italiana a discenti di lingua straniera.
Al suo interno si articola anche un corso di Perfezionamento integrato in “Acquisizione e didattica dell’italiano L2/LS”, fruibile separatamente e della durata di cinque mesi, che mira a fornire una formazione glottodidattica di base per l’insegnamento dell’italiano a stranieri in Italia e all’estero.

La prospettiva “Italint”

Come sottolinea la sua intitolazione, il Master in “Didattica dell’italiano L2/LS in prospettiva interculturale” si articola su due assi di sviluppo principali tra loro strettamente correlati:
– da un lato, la formazione di esperti sul piano della didattica linguistica, in possesso di conoscenze mirate ed aggiornate sui processi di acquisizione della lingua italiana, sugli strumenti di progettazione delle attività e sulle tecniche didattiche più efficaci per applicarli alla luce degli specifici bisogni delle diverse tipologie di apprendenti dell’italiano L2/LS;
– dall’altro, la formazione di esperti sul piano più ampiamente pedagogico interculturale, capaci di inquadrare le dinamiche dei contesti formativi con un’ottica innovativa e complessa, contribuendo efficacemente all’integrazione delle varie culture in contatto; nell’ambito scolastico, ciò si esplicherà anche con la capacità di inquadrare le discipline del curriculum in un’ottica di educazione plurilingue e di coordinare iniziative collegate, secondo le più attuali indicazioni degli studi scientifici e delle istituzioni educative nazionali ed internazionali.

Profilo professionale e sbocchi occupazionali

Il profilo professionale che il percorso delinea è quindi comprensivo di una serie di figure quali:
docenti di lingua italiana come lingua straniera e seconda, in Italia e all’estero
docenti esperti nella classe plurilingue di scuole di ogni ordine e grado, che possano gestire l’integrazione degli allievi non italofoni, coordinare iniziative di educazione/formazione interculturale e progettare percorsi didattici mirati
facilitatori linguistici per l’italiano L2 impegnati nella progettazione di percorsi di accoglienza in enti e istituzioni scolastiche ed educative e di percorsi didattici mirati alle esigenze degli allievi stranieri
consulenti ed esperti delle problematiche della mediazione linguistica e culturale e dell’educazione linguistica in enti e istituzioni pubbliche e private.

Il Master consente di ottenere la qualificazione professionale e/o l’inserimento in diversi settori, ovvero:
insegnamento della lingua italiana a stranieri di varie provenienze ed età in Italia o all’estero;
– insegnamento della lingua italiana come L2 a bambini e ragazzi figli di migranti nella scuola dell’obbligo italiana e/o ad adulti in istituzioni ed enti a tale compito preposti;
facilitazione linguistico-culturale nelle scuole dell’obbligo italiane e in altre sedi deputate;
consulenza didattica e progettuale per iniziative di formazione linguistica e interculturale in varie tipologie di sedi quali enti, istituzioni, aziende ecc. del settore pubblico e/o privato.

Il costo del Master Italint e del Corso di Perfezionamento può essere coperto parzialmente dal bonus docenti, generando un buono (alla pagina https://www.unimc.it/it/docente/carta-del-docente/procedura-di-utilizzo sono riportate le istruzioni) che poi dovrà essere  consegnato o spedito in formato digitale a luciana.danesi@unimc.it (cfr sezione Contatti / segreteria didattica) per la validazione e la registrazione del pagamento che coprirà parte della tassa di iscrizione.